Luca Settimo

Sono nato a Monselice, in provincia di Padova, ma da sempre vivo nella vicina Este. Affascinato da ogni genere di espressione artistica e culturale, dopo alcune esperienze in ambito musicale, mi dedico in modo particolare alla narrativa, guadagnandomi nei concorsi letterari lusinghieri consensi, tali da farmi approdare alla pubblicazione di miei racconti in alcune opere antologiche. Nel frattempo, pur continuando ad impegnarmi sul fronte della letteratura, l’amore per la narrativa ed il cinema mi spingono a cimentarmi nella sceneggiatura e nella regia, realizzando cortometraggi che spaziano dal genere thriller, alla commedia e al drammatico. In tali ambiti, le maggiori soddisfazioni cominciano ad arrivare nel 2008 con il cortometraggio drammatico “Lasciati illuminare”, che ottiene al Festival Cinema Libero di Roma la Menzione Speciale al valore Etico-Estetico, a Corto Fiction di Chianciano Terme il premio del Pubblico e contestualmente il premio per la Miglior interpretazione femminile, quindi il 2° posto ex equo a Cortovisioni di Energheia di Matera e nel 2011 figura tra i dieci finalisti del concorso “Radici – Legami vivi tra generazioni” di Pergine Valdarno (AR).

Nel 2009 realizzo il cortometraggio di genere commedia “O la borsa o la vita”, selezionato come finalista della sezione Fiati Veneti, nell’ambito del concorso internazionale Fiaticorti di Istrana, mentre del 2011 è il cortometraggio “Il Goal”, un thriller ambientato nel mondo del calcio, selezionato a Roma per la rassegna Paradox Lake di CinemAvvenire e per il concorso “L’altro corto”, quindi al Portello River Festival di Padova e a Corto Fiction di Chianciano Terme.

Del 2014 è invece il mio più recente cortometraggio, di genere drammatico, intitolato “Qualcuno dice l’Amore”, presentato presso lo spazio istituzionale della Regione del Veneto, nell’ambito della 72^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Nel 2016 concludo la lavorazione, durata oltre un anno, del documentario “Siamo quello che conosciamo”, un viaggio lungo la carriera artistica del fotografo Mario Lasalandra, dal suo esordio giovanile come paparazzo ai festival cinematografici, fino alla completa maturazione del suo stile inconfondibile a metà strada tra le opere pittoriche di Giambattista Tiepolo ed il cinema di Federico Fellini, il tutto rivissuto attraverso le sue fotografie più celebri, scattate tra gli anni sessanta e i primi anni duemila. Il documentario, patrocinato dalla Provincia di Padova e dall’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti, è distribuito per la televisione da Running TV International ed è stato presentato presso lo spazio istituzionale della Regione del Veneto, nell’ambito della 74^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, evento a seguito del quale è stato poi protagonista di una lunga tournée, su invito di fotoclub, amministrazioni comunali e circoli culturali di vario genere, nel Veneto e anche oltre i confini regionali.

Collaboro da molti anni con l’Orchestra Giovanile del Veneto in qualità di Consigliere Direttivo e frequento regolarmente corsi e seminari dedicati ai vari aspetti del mestiere del cinema (Regia, Assistente alla Regia, Fotografia cinematografica, Diritti d’Autore); tra gli altri, anche quelli tenuti dai registi Alan Parker e Giuseppe Tornatore e dai direttori della fotografia Italo Petriccione, Roberto Forza e Alessandro Pesci.

Videografia essenziale

“Lasciati illuminare” (2008) – Drammatico – Dur. 7’

“O la borsa o la vita” (2009) – Commedia – Dur. 9’

“Il Goal” (2011) – Thriller – Dur. 11’

“Qualcuno dice l’Amore” (2014) – Drammatico – Dur. 12’

“Siamo quello che conosciamo” (2016) – Biografico – 72’

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LUCA SETTIMO

I’m screenplayer and director of short films as comedy, drama and thriller, selected and awarded in Italian festivals. My last short film “Someone says love” was presented by Regione del Veneto in the context of Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – La Biennale(2015).Currently I am presenting all over Italy my docufilm “We are what we know”, a tribute to the long career of the artist, photographer and painter Mario Lasalandra, inspired by the works of Giambattista Tiepolo, but also influenced by the films of Antonioni, Bergman, Fellini and Pasolini. “We are what we know” is distributed for television by Running TV International.I’m attending conferences and seminars dedicated to the various aspects of the world of cinema (direction, cinematography, etc.) and I am also a member of the council of Orchestra Giovanile del Veneto, born with the aim of starting young musicians in orchestral practice.   essential videography “Lasciati illuminare” (Let me enlighten you) 2008 – Drama – Dur. 7’“O la borsa o la vita” (Drop the money) 2009 – Comedy – Dur. 9’“Il Goal” (The Goal) 2011 – Thriller – Dur. 11’“Qualcuno dice l’Amore” (Someone says love) 2014 – Drama – Dur. 12’“Siamo quello che conosciamo” (We are what we know) 2016 – Biography – 72’

lucasettimo@alice.it